giovedì 2 maggio 2013

Pane del Vaticano

 
Ne avete mai sentito parlare? E' una specie di catena di Sant' Antonio, ma alimentare, non le vecchie care lettere che si usava scrivere anni fa. L' impasto base che si tramanda di casa in casa me lo ha dato la mia amica Barbara. Figuriamoci se non lo accettavo...ma volentieri. Oltre ad essere una torta buonissima, si dice anche che porti fortuna alla famiglia che la prepara e consuma. Ma passiamo alla pratica.
 

Come già detto ho ricevuto l' impasto di basa da Barbara. Il primo giorno non ho dovuto fare altro che trasferire l' impasto ricevuto in una ciotola capiente e coprirlo con un canovaccio pulito. Assolutamente da non mettere in frigo per tutto il procedimento dei 7 giorni!

 
Il secondo giorno ho aggiunto, come vuole la ricetta da seguire scrupolosamente, 250 g di zucchero, senza poi ne toccare, ne mescolare l' impasto.

 
Il terzo giorno ho aggiunto 250 ml di latte cotto e lasciato raffreddare. Attenzione di nuovo NON mescolare.
 
Il quarto giorno ho aggiunto 250 g di farina 00 e di nuovo non ho toccato ne mescolato nulla!


 
Il quinto giorno ho poi mescolato l' impasto con un mestolo, semplicemente. E di nuovo ho lasciato riposare coperto da un canovaccio e mai messo in frigo.
Il sesto giorno ho poi aggiunto altri 250 g di zucchero, 250 ml di latte cotto e raffreddato e 250 g di farina. Ho mescolato e diviso l' impasto in quattro parti. Una me la sono tenuta per portare a termine la ricetta, le altre tre parte le ho regalate ad altrettante amiche, con tanto di ricetta e procedimento al seguito.

 
Il settimo giorno ho poi aggiunto 250 g di farina, 1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato, 1/2 bustina di lievito per torte, 3 uova, una bustina di zucchero vanigliato, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, 250 ml di olio di semi di girasole, una bella manciata di noci tritate grossolanamente e una bella dose di cioccolato anche questo tagliato grossolanamente. Ho poi semplicemente mescolato gli ingredienti con un mestolo da cucina.

 
Ho messo l' impasto ottenuto in una tortiera imburrata ed infarinata con diametro 26 cm e cotto in forno caldo a 180° per 40 min.

 
Il risultato? Beh direi ottimo e poi se veramente porta anche fortuna, perché non tentare. Se vi capita che qualcuno vi offra l' impasto, accettatelo senza esitazioni, è davvero semplicissimo e divertente.

17 commenti:

  1. fatta anche io, 3 settimane fa......saluti:-)

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    1. Ne sei rimasta soddisfatta? Ciao Valeria

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  2. Ma è la torta di padre Pio! Anni fa ne avevo ricevuta una porzione e l'ho fatta, ricordo che era sofficissima e buonissima. Avrei voglia di rifarla, ma non c'è nessuno di mia conoscenza che ne abbia. Peccato!

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    1. Si Ornella, ho sentito anch' io che esiste la stessa versione di Parde Pio, e anche mia mamma l' ha fatta diversi anni fa. E' davvero buona come la descrivi tu. Ciao Valeria

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  3. Ciao Valeria , piacere di conoscerti , mi piace molto il tuo blog , ci sono tante ricette interessanti spiegate bene e con belle foto, complimenti davvero , non ci penso su 2 volte :mi iscrivo tra i tuoi lettori.
    Anche io la conosco come torta di Padre Pio , ma non l'ho mai fatta e mi ha incuriosito non poco.
    Peccato che la si puo' fare solo 1 volta , deve essere buona e soffice ma che procedimento!!!!
    Un saluto e a presto.
    Vivi di viviincucina

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    1. Ciao Viviana, piacere mio. Grazie per i complimenti.
      La torta era davvero buonissima, ma credimi, il procedimento è davvero poco laborioso. Ciao Valeria

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  4. vorrei sapere se a qualcuno ha portato bene. grazie.

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  5. mi hanno portato una parte di questo impasto. a qualcuno ha portato fortuna'.

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  6. Fortuna o no, dipende dai punti di vista ;-) Ciao Valeria

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  7. l'ho ricevuta dalla mia vicina di casa. Ho seguito il procedimento che è davvero semplice ed è riuscita molto bene: buonissima, soffice insomma da fare!!! Ora ho diviso l'impasto e l'ho dato alle mie amiche che ne sono entusiaste. Ciao Marisa

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  8. Adriana, 29.06.2013 17:45
    Sono rumena, ho 60 anni, ho ricevuto da una mia giovane amica l'impasto base, oggi e` il settimo giorno e, avendo dei dubbi riguardo quel "coso" risultato dopo aver messo tutti gli ingredienti, (che dall'altro odora benissimo nella mia cucina!) ho pensato di cercare detagli sull'internet. Ho letto il blog di una mia conazionale ma non mi e` convinta!!! Adesso, dopo che ho letto la tua riceta e ho visto le belle foto e i commenti degli'altri, so che sono sulla buona strada e che faro` un buonissimo panetone! E, dato che si chiama torta di padre Pio, sicuramente porta anche fortuna! Grazie e complimenti per il blog!!!

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    1. Grazie mille Adriana, sentirai che profumo domani quando sfornerai questa buonissima torta! A noi è piaciuta davvero tanto. Ciao Valeria

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  9. Possibile che non si possa rifare? Io l'ho fatta, é buonissima , i miei me la richiedono, potete aiutarmi, qualcuno sa come si parte senza avere una parte di impasto?

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    1. Sicuramente usando gli stessi ingredienti di base ne uscirebbe una buona torta, simile ma di certo non uguale. Ciao Valeria

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    2. Ciao, si riparte da zero, cioè dal lievito madre. Se qualcuno può regalartene, altrimenti trovi TUTTO su Youtoube, che a mio avvisoè la migliore pasta madre che ho fatto.Teresa

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  10. di dove si puo' prendere questo impasto? si va al vaticano?

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  11. Ecco qui Anonimo: coordinate vaticano: 41°54′09.4″N 12°27′17.01″E / 41.902611°N 12.454726°E

    P.s: un saluto alla maestra Cinzia, sei grandissima Cinzii!

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